
Il segreto è nella stoffa
Quando una sposa pensa al suo abito, la sua attenzione è volta soprattutto alla scelta del modello. Naturalmente questo è il primo passo, ma spesso viene sottovalutata l’importanza della stoffa: l’anima di un abito da sposa risiede nel tessuto. La scelta del materiale non è un dettaglio, anzi determina la caduta, la struttura e l’effetto finale dell’abito. Un tessuto di qualità fa tutta la differenza, anche per occhi inesperti!
Tessuti fluidi e leggeri


Se cerchi un look etereo, romantico e leggero questi sono i tessuti più adatti per il tuo abito da sposa:
- Chiffon e Georgette: sono due tipi di tessuto semi-trasparente e svolazzante. Se utilizzati per la gonna, scivolano con grazia e morbidezza, e sono perfetti per un matrimonio in spiaggia o in campagna. Possono essere usati anche per coprire le spalle con delle sottili maniche aderenti, oppure come mantella al posto del velo. Il mio consiglio naturalmente è quello di scegliere chiffon o georgette in pura seta: la sua lucentezza e morbidezza sono assolutamente imparagonabili alle altre fibre!
- Tulle: il tulle è una rete finissima, di varia pesantezza e rigidità. Solitamente quello adatto per gli abiti da sposa è del tipo più morbido. Questa stoffa è perfetta per creare le classiche gonne voluminose degli abiti da “sposa principessa”, perché permette di creare nuvole di tessuto.
- Cadì: il cadì è un tipo di stoffa cadente e morbida, ma più spessa e coprente dello chiffon o del georgette. È ideale per realizzare gonne dal taglio fluido come l’acqua, che disegnino onde sinuose e seguano il tuo corpo, senza segnare e senza creare troppo volume. Anche in questo caso consiglio vivamente di utilizzare un cadì in pura seta: può essere lucido oppure opaco, ma in ogni caso in pura seta sarà una favola!
Tessuti rigidi e strutturati


Se per il tuo matrimonio cerchi un look regale ed elegante, perfetto per un ricevimento sontuoso in villa con piscina, questi sono i tessuti che ti consiglio:
- Duchesse: questa stoffa è un’elaborazione del raso; se si sceglie di utilizzarlo in pura seta, è un tessuto con una lucentezza intensa. Spesso, pesante e liscio, è ideale per scolpire corpini strutturati e gonne ampie (A-line o Principessa), garantendo un drappeggio definito.
- Mikado: anche questo è un tessuto corposo e consistente, perfetto per forme e volumi decisi. Rispetto a quello precedente ha però una lucentezza più contenuta e ha una trama visibile, quasi granulosa. È il re dei tessuti per abiti da sposa invernali grazie al suo peso e alla sua capacità di mantenere pieghe e volumi molto netti. È la scelta perfetta per un look regale e strutturato, senza l’eccessiva lucentezza del raso.
- Broccato: Caratterizzato da motivi in rilievo, spesso in fili metallici, il broccato è un tessuto opulento e maestoso, perfetto per un matrimonio in piena stagione fredda.
- Organza: è un tessuto semi-trasparente, caratterizzato da una particolare rigidità: è perfetto per creare volumi morbidi e sinuosi, non spigolosi. L’effetto finale sarà quello di un abito da principessa ampio, romantico e regale.
Tessuti preziosi e lavorati: pizzi, ricami e applicazioni


Il mondo dei tessuti lavorati è pressoché infinito; qui di seguito ti propongo solamente qualche esempio, ma sappi che si trovano veramente tantissime cose diverse e bellissime – ed è impossibile fare un elenco completo!
- Chantilly: il più delicato e raffinato. È un pizzo leggero e trasparente con bordi finemente smerlati, ideale per maniche lunghe o veli, per creare un effetto di “tatuaggio sulla pelle”.
- Macramé: Un pizzo più pesante e spesso, con fantasia in rilievo, che conferisce un effetto più tridimensionale e rustico.
- Sangallo: solitamente realizzato su tela di lino o cotone, il sangallo è un pizzo con dei ricami alternati traforati e pieni in rilievo. Molto fresco e raffinato, ideale per abiti romantici e giovanili.
- Tulle ricamato o con applicazioni: Ideale per corpetti o maniche trasparenti, dove il ricamo e le perline sembrano fluttuare sul corpo della sposa. Può essere ricoperto da paillettes, perline e lustrini per un look scintillante, oppure può essere ricamato con fantasie di ogni tipo, anche tridimensionali.
Come scegliere il tessuto giusto

La scelta del tipo di tessuto per il tuo abito da sposa non è mai casuale e deve tenere conto di tre fattori principali:
- Modello e Struttura: se scegli di realizzare un abito scivolato oppure uno con linee più strutturate dovrai acquistare la stoffa adatta ai volumi da te scelti. Spesso è complesso immaginare come sarà l’effetto finale a partire da un rotolo di stoffa, proprio per questo io accompagno personalmente le mie clienti a scegliere il tessuto in uno dei miei negozi di stoffe di fiducia.
- Stagione e Location: Considera sempre il comfort. Per l’estate, prediligi tessuti abiti da sposa estivi (seta naturale, chiffon, pizzi leggeri) che garantiscano traspirabilità. Per i mesi freddi, i tessuti per abiti da sposa invernali – come mikado, velluto, broccato – offrono calore e si abbinano meglio all’ambiente interno.
- L’Effetto finale Desiderato: individua il tuo stile: sobrio, elaborato, pulito, elegante, giovanile, romantico, regale, …
Cura e manutenzione dei tessuti


Un abito da sposa spesso è composto da diversi tessuti, e quindi necessita di cure specifiche. La cura e manutenzione dei tessuti inizia subito dopo il grande giorno: ho scritto un articolo a riguardo che trovi cliccando qui.
L’abito da sposa è un’opera di alta sartoria e la sua riuscita dipende tantissimo dalla qualità e dalla corretta manipolazione dei materiali. La scelta del tessuto è il primo passo per trasformare l’idea, il sogno di un vestito realtà!
Se vuoi realizzare il tuo abito da sposa nel mio atelier, contattami per chiedere maggiori informazioni. Puoi scrivermi via mail a [email protected], via whatsapp al 3332698775 o compilando il form di contatto.